1220 Confoederatio cum principibus ecclesiasticis
Nonostante le sue pretese imperiali, il governo di Federico fu un importante punto di svolta verso la disintegrazione del governo centrale nell'Impero. Mentre si concentrava sulla creazione di uno stato moderno e centralizzato in Sicilia, fu per lo più assente dalla Germania e concesse privilegi di vasta portata ai principi secolari ed ecclesiastici tedeschi: nella Confoederatio cum principibus ecclesiasticis del 1220, Federico rinunciò a una serie di regalia a favore dei vescovi, tra cui tariffe, coniazione e fortificazioni.
