Battaglia di Ulma
Il comandante austriaco Karl Mack aveva radunato la maggior parte dell'esercito austriaco presso la fortezza di Ulma in Svevia. Napoleone diresse le sue forze verso sud-est e la Grande Armée eseguì un elaborato movimento di aggiramento che superò le posizioni austriache. La manovra di Ulma sorprese completamente il generale Mack, che comprese in ritardo che il suo esercito era stato tagliato fuori. Dopo alcuni scontri minori culminati nella battaglia di Ulma, Mack si arrese finalmente dopo aver capito che non c'era modo di rompere l'accerchiamento francese. Per sole 2.000 perdite francesi, Napoleone era riuscito a catturare un totale di 60.000 soldati austriaci grazie alla rapida marcia del suo esercito.
