Trattato di Nasuh Pasha
Nonostante questi problemi, lo Stato ottomano rimase forte e il suo esercito non crollò né subì sconfitte schiaccianti. Le uniche eccezioni furono le campagne contro la dinastia safavide di Persia, dove molte delle province orientali ottomane andarono perdute, alcune in modo permanente. Questa guerra del 1603–1618 portò infine al Trattato di Nasuh Pasha, che restituì l'intero Caucaso, ad eccezione della Georgia più occidentale, al possesso dei Safavidi iraniani.
