Un messaggio a Churchill
Il 28 ottobre scrissero direttamente a Winston Churchill spiegando le loro difficoltà, con Turing come primo firmatario. Sottolinearono quanto fosse esigua la loro richiesta rispetto all'enorme dispendio di uomini e denaro da parte delle forze armate e rispetto al livello di assistenza che potevano offrire alle stesse. Come scrisse in seguito Andrew Hodges, biografo di Turing, "Questa lettera ebbe un effetto elettrizzante". Churchill scrisse un promemoria al generale Ismay, che recitava: "AZIONE OGGI STESSO. Assicuratevi che abbiano tutto ciò che vogliono con priorità assoluta e riferitemi che ciò è stato fatto."
