Sidereus Nuncius
Galileo iniziò le sue osservazioni telescopiche nella seconda parte del 1609 e nel marzo 1610 fu in grado di pubblicare un piccolo libro, il Sidereus Nuncius, descrivendo alcune delle sue scoperte: montagne sulla Luna, lune minori in orbita attorno a Giove e la risoluzione di quelle che erano state considerate masse molto nuvolose nel cielo (nebulose) in insiemi di stelle troppo deboli per essere viste individualmente senza un telescopio. Seguirono altre osservazioni, tra cui le fasi di Venere e l'esistenza delle macchie solari.
