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Terremoto della Sicilia del 1693

Scossa principale

lun gen 12, 1693 at 09:00:00 PM
Sicilia, Italia

Il terremoto durò quattro minuti, secondo i resoconti dell'epoca. La magnitudo stimata di 7,4 è ricavata dall'estensione e dal grado dei danni registrati, con un'area molto vasta che raggiunse il grado X (Estremo) o superiore sulla scala Mercalli. Lo scuotimento massimo raggiunse l'XI nelle città di Buscemi, Floridia, Melilli, Occhiola e Sortino. L'origine del terremoto dell'11 gennaio è dibattuta. Alcuni cataloghi indicano un epicentro nell'entroterra senza alcuna associazione diretta con una struttura nota, mentre altri propongono che la fonte fosse al largo a causa dello tsunami associato, coinvolgendo una rottura lungo una faglia normale, parte della zona di rift siculo-calabrese, o una rottura lungo la zona di subduzione sotto il Mar Ionio. Un'analisi della distribuzione dei run-up dello tsunami lungo la costa suggerisce che una frana sottomarina innescata dal terremoto sia la fonte più probabile, nel qual caso lo tsunami non fornisce alcun vincolo sull'epicentro. Un'origine franosa è supportata dall'osservazione di possibili corpi franosi lungo la scarpata Ibleo-Maltese. Il numero di morti registrato all'epoca nelle fonti ufficiali fu di circa 12.000 a Catania (63% della popolazione), 5.045 a Ragusa (51%), 3.500 a Siracusa (23%), 3.000 a Noto (25%), 1.840 ad Augusta (30%) e 3.400 a Modica (19%). Il bilancio totale delle vittime nella stessa fonte fu registrato come 54.000, con altre fonti che fanno riferimento a totali di circa 60.000.

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