Rivoluzione nicaraguense
L'amministrazione del presidente statunitense Jimmy Carter tagliò gli aiuti al regime di Somoza
Nicaragua
Il regime di Somoza, che includeva la Guardia Nazionale nicaraguense, una forza altamente addestrata dall'esercito statunitense, dichiarò lo stato d'assedio e procedette all'uso di torture, esecuzioni extragiudiziali, intimidazioni e censura della stampa per combattere gli attacchi dell'FSLN. Ciò portò alla condanna internazionale del regime e nel 1978 l'amministrazione del presidente statunitense Jimmy Carter tagliò gli aiuti al regime di Somoza a causa delle sue violazioni dei diritti umani (Emendamento Boland). In risposta, Somoza revocò lo stato d'assedio per continuare a ricevere aiuti.
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