Seconda guerra sino-giapponese
La campagna di Zhejiang-Jiangxi
Zhejiang, Cina - Jiangxi, Cina
Dopo il raid di Doolittle, l'Esercito imperiale giapponese condusse una massiccia operazione nelle province cinesi dello Zhejiang e dello Jiangxi, nota oggi come campagna di Zhejiang-Jiangxi, con l'obiettivo di trovare gli aviatori americani sopravvissuti, punire i cinesi che li avevano aiutati e distruggere le basi aeree. L'operazione iniziò il 15 maggio 1942, con 40 battaglioni di fanteria e 15-16 battaglioni di artiglieria, ma fu respinta dalle forze cinesi nel mese di settembre.
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