Galileo Galilei
Galileo puntò il suo telescopio verso la Luna
Italia
Il 30 novembre 1609 Galileo puntò il suo telescopio verso la Luna. Pur non essendo la prima persona ad osservare la Luna attraverso un telescopio (il matematico inglese Thomas Harriot lo aveva fatto quattro mesi prima, ma aveva visto solo una "strana macchiettatura"), Galileo fu il primo a dedurre la causa dell'irregolarità del calare della luce come occlusione dovuta a montagne e crateri lunari. Nel suo studio, realizzò anche mappe topografiche, stimando l'altezza delle montagne. La Luna non era ciò che si era a lungo pensato, ovvero una sfera traslucida e perfetta, come sosteneva Aristotele, e difficilmente il primo "pianeta", una "eterna perla a salire magnificamente nell'empireo celeste", come proposto da Dante. A Galileo viene talvolta attribuita la scoperta della librazione lunare in latitudine nel 1632, sebbene Thomas Harriot o William Gilbert potrebbero averla fatta prima.
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