Impero seleucide
Guerra babilonese
Babilonia
L'ascesa di Seleuco a Babilonia minacciò l'estensione orientale del territorio di Antigono I in Asia. Antigono, insieme a suo figlio Demetrio I Poliorcete, guidò senza successo una campagna per annettere Babilonia. La vittoria di Seleuco assicurò la sua pretesa su Babilonia e la sua legittimità. Governò non solo la Babilonia, ma l'intero enorme territorio orientale dell'impero di Alessandro, come descritto da Appiano: Sempre in agguato verso le nazioni vicine, forte nelle armi e persuasivo nel consiglio, egli [Seleuco] acquisì la Mesopotamia, l'Armenia, la Cappadocia 'seleucide', la Perside, la Partia, la Battria, l'Arabia, la Tapuria, la Sogdiana, l'Aracosia, l'Ircania e altri popoli adiacenti che erano stati sottomessi da Alessandro, fino al fiume Indo, cosicché i confini del suo impero furono i più estesi in Asia dopo quello di Alessandro. L'intera regione dalla Frigia all'Indo era soggetta a Seleuco.
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