Winston Churchill
Operazione Dynamo
Dunkerque, Francia
L'Operazione Dynamo, l'evacuazione di 338.226 militari alleati da Dunkerque, terminò martedì 4 giugno quando la retroguardia francese si arrese. Il totale superò di gran lunga le aspettative e diede origine all'opinione diffusa che Dunkerque fosse stata un miracolo, e persino una vittoria. Churchill stesso parlò di "un miracolo di liberazione" nel suo discorso alla Camera dei Comuni quel pomeriggio, in cui disse "combatteremo sulle spiagge", sebbene poco dopo ricordò a tutti che: "Dobbiamo stare molto attenti a non attribuire a questa liberazione i caratteri di una vittoria. Le guerre non si vincono con le evacuazioni". Il discorso si concluse con una nota di sfida unita a un chiaro appello agli Stati Uniti: Andremo avanti fino alla fine. Combatteremo in Francia, combatteremo sui mari e sugli oceani, combatteremo con crescente fiducia e crescente forza nell'aria. Difenderemo la nostra isola, qualunque sia il costo. Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui luoghi di sbarco, combatteremo nei campi e nelle strade, combatteremo sulle colline. Non ci arrenderemo mai e, anche se, cosa che non credo nemmeno per un momento, quest'isola o gran parte di essa fosse soggiogata e affamata, allora il nostro Impero oltre i mari, armato e protetto dalla flotta britannica, continuerebbe la lotta, finché, a tempo debito per Dio, il Nuovo Mondo, con tutto il suo potere e la sua forza, non si farà avanti per il salvataggio e la liberazione del vecchio.
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